Sarà ora di cambiare la reflex?

No, non voglio scrivere un articolo che invita a spendere soldi, ma soltanto un velocissimo suggerimento ovvio, ma a cui pochi pensano, per capire se il momento fatidico e tragico in cui la reflex ci abbandonerà sta arrivando: contare gli scatti.

Si, in questo brevissimo paragrafo volevo parlare dei dati exif e iptc che le fotocamere scrivono sulle foto scattate. Questo dato, cioè il numero delle foto scattate, è di solito indicato in un campo specifico che programmi come Photoshop o Gimp sanno leggere piuttosto bene.

Questa informazione è importantissima per chi usa la fotocamera tantissimo e non vuole trovarsi nei guai durante uno shooting o nella sua prossima vacanza.

Attenzione, questo problema affligge tendenzialmente solo le reflex, cioè le fotocamere dotate di uno specchio e di tendine che si muovono meccanicamente al momento dello scatto.

Ogni fotocamera ha infatti un numero medio (statistico) di scatti che può fare prima di rompersi. Questo numero è piuttosto affidabile perché calcolato applicando procedure di test su numerosi modelli identici. La vostra fotocamera potrà, ovviamente, durare di più o di meno, ma se scoprite di avere scattato 150000 foto e la vita media indicata dal produttore per la fotocamera è di 150000 mila, allora sarà facile capire che la reflex potrebbe abbandonarvi da un momento all’altro e dunque sarà meglio averne una di scorta in casi si debba fare una sessione fotografica importante.

Per trovare questi due dati serve semplicemente un programma che sappia leggere i dati exif (ce ne sono anche gratuiti online che lo fanno senza installare nulla) e una ricerca sul sito del fornitore o su Google. Basterà scattare una foto e caricarla così come uscita dalla fotocamera su uno di questi programmi o siti, per avere il numero preciso di scatti effettuati dalla fotocamera. Questo è inoltre un ottimo modo per scoprire se una fotocamera usata e “pubblicizzata” per un certo numero di scatti sia veritiero o meno.

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