QuickTips: esercitarsi con costanza

Forse non tutti seguono o hanno capito cosa sia il progetto “A Tale Of Blacks & Whites”. La parte più ovvia è che si tratti di un progetto narrativo visuale con il quale mi sto divertendo a dar sfogo alla passione creativa che include fotografia e storytelling (termine molto di moda per ora).

In realtà si tratta anche di un esercizio tecnico che consiglio a tutti. Se ci fate caso, infatti, un progetto del genere costringe a dedicarsi almeno una volta a settimana alla fotografia, studiando moltissimi aspetti che sono:

  • Studio della luce: realizzare sotto il sole di mezzogiorno, in pausa pranzo, uno scatto in cui il mood sia di una tarda serata al porto costringe a trovare delle soluzioni di illuminazione alternativa (per esempio usando le torce degli smartphone o lo schermo di un tablet) per ricreare la giusta atmosfera. Fare ciò aiuta a capire come la luce modifichi estremamente il modo in cui percepiamo la realtà.
  • Minimalismo: avere poco tempo (la pausa pranzo) e utilizzare pochi e semplici componenti come il pongo e dei pupazzetti privi di dettagli e colore per narrare una storia comporta l’apprendimento degli elementi significativi della composizione e della fotografia. Il livello di realismo volutamente in stile fumetto mi costringe a trovare il modo di creare una foto interessante usando solo luce e disposizione dei soggetti per narrare un pezzo significativo di storia.
  • Narrazione: una foto è interessante se ha qualcosa da dire. Scrivere una storia in cui l’elemento fondamentale per capirla è l’immagine fa sì che si debba trovare il modo di far parlare la foto anziché solo le parole.
  • Tecnica fotografica: utilizzando soggetti molto piccoli devo utilizzare dei tubi di estensione o una lente macro per poter ottenere una fotografia buona. Questo implica scontrarsi con i problemi relativi a questo mondo (e risolverli) cioè la ridotta profondità di campo, il tempo di esposizione meno flessibile e la necessità di inquadrare il soggetto da prospettive diverse da quelle solitamente utilizzate in altri generi.
  • Creatività: come mostra l’immagine in alto, affrontare un progetto visuale simile significa sforzarsi in ogni episodio di pensare fuori dalla norma o “thinking out of the box”. Cercare il modo di sorprendere o di trasmettere un messaggio attraverso piccoli dettagli apparentemente irrilevanti significa cercare di uscire dalla routine del proprio pensiero quotidiano e cercare di entrare in flussi creativi che normalmente non fanno parte della vita quotidiana.

Consiglio a tutti di trovare il proprio “progetto fotografico” da cui lasciarsi ispirare e da utilizzare come mezzo per migliorare la propria tecnica e il proprio occhio fotografico, ed esercitarsi costantemente.

Detto ciò, con questo post vi anticipo l’arrivo della seconda stagione, quella primaverile, in cui troverete di nuovo un episodio nuovo ogni settimana e scoprirete cosa accadrà a Lisa, Andrew e i loro amici.

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