Quanto conta l’attrezzatura? Considerazioni scomode

Cominciamo col mettere in chiaro una cosa: per fare belle foto serve attrezzatura migliore? No. Assolutamente no. Sono e rimarrò sempre un sostenitore del fatto che la fotocamera sia solo un mezzo attraverso il quale un fotografo esprime un messaggio, pertanto una bella foto potrà essere realizzata con qualsiasi mezzo.

Ma cercando di essere obiettivi, nella professione del fotografo, e quindi andando un po’ oltre quello che è il gusto creativo e artistico, quanto conta davvero la bravura del fotografo e quanto l’attrezzatura. Purtroppo in questo caso ci sono da fare delle considerazioni (e anche delle ammissioni) che possono risultare scomode e che molto spesso diversi fotografi tendono a negare con scuse più o meno plausibili:

L’attrezzatura conta e alle volte anche più della bravura del fotografo.

Ho riflettuto su questa cosa dopo aver parlato a pranzo con dei colleghi proprio del tema della fotografia professionale con particolare riferimento a generi come quello dei matrimoni o della fotografia di sport.

Questa cosa è scomoda e fastidiosa per molti, tuttavia è dimostrabile con pochi esempi che rendono l’idea di cosa significhi.

Una D4s può scattare 11 foto al secondo alla massima risoluzione ed è capace di mantenere il soggetto a fuoco con i sistemi più avanzati di “target tracking”. Per quanto un fotografo possa essere bravo, preparato e aver studiato, se avrà in mano una mediocre reflex, quando dovrà presentare le sue foto al giornale non potrà addurre la scusa che non riusciva a mettere a fuoco, specie se al suo fianco c’era un fotografo improvvisato (ma pieno di soldi) che con una D4s ha fatto 10000 scatti di cui un bel po’ casualmente buoni gli sono venuti fuori (ma soprattutto tutti sono perfettamente a fuoco).

“Ok, vero, ma una D4s bisogna saperla usare”, potrebbe dire qualcuno. Osservazione corretta, tuttavia dal basso della mia umile esperienza posso dire che imparare a fare una raffica di scatti con una D4s non richiede più di un paio di settimane al massimo.

“Ma un fotografo bravo conosce i trucchi del mestiere per essere nel posto giusto al momento giusto”, sarebbe un’altra affermazione. Vera anche questa, tuttavia qui stiamo parlando di altre competenze che non riguardano il confronto attrezzatura vs. bravura tecnica. Inoltre in varie situazioni il fotografo non può neppure scegliere dove mettersi, viene semplicemente autorizzato a stare in un paio di metri quadrati a sgomitare con gli altri.

Potrei andare avanti così con mille altri esempi, tuttavia penso che il messaggio sia chiaro. Ribadisco che questo non significa che per fare foto migliori, in generale, serva attrezzatura migliore. Ciò che mi sento di ammettere è che per certe situazioni o tipologie di foto, essere bravi non basta e, all’estremo, non serve neppure tanto.

Morale della favola, se volete fare i fotografi di professione allora ricordatevi che in molti casi il costo dell’attrezzatura non può essere dimenticato, altrimenti tenetevi caro il vostro smartphone, compatta o reflex che sia e godetevi la fotografia senza pensare che “vi serva” qualcosa di più professionale e senza invidiare la fotocamera degli altri.

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