Qual è la foto col flash?

 

Ho chiesto in un post sulla mia pagina Facebook di indovinare quale foto tra queste due fosse stata scattata col flash e quale fosse invece solo luce naturale. Ovviamente ogni ipotesi doveva essere corredata da una spiegazione.

Alcuni hanno commentato, altri invece mi hanno scritto in privato. Naturalmente c’era il 50% di probabilità di indovinare anche tirando a caso, ed è stato interessante vedere che le risposte si sono distribuite equamente.

Prima di dare la risposta al quesito, tanto attesa da alcuni, voglio spiegare quale fosse il mio intento: molto spesso sento dire che il flash nelle foto si vede, che rende la foto innaturale o che non serve. Questo “gioco” è solo un pretesto per dimostrare che nessuna di queste affermazioni è vera. Il flash è uno strumento fondamentale per chi lavora in fotografia, che consente di poter replicare anche la sera, per esempio, una foto che racconta di una colazione. Il flash e più in generale la luce artificiale, è indispensabile quando si producono immagini in serie e si ha la necessità di una continuità visiva su una serie di soggetti differenti. La luce naturale infatti varia continuamente e anche se l’occhio umano (in realtà è il cervello che compensa) non se ne accorge, il sensore di una fotocamera rileva tutte le minime variazioni.

Ma tornando alle due foto, il compito non era affatto facile, pur sapendo che una di certo fosse stata scattata solo usando il flash. Anzi, sono abbastanza certo che se non avessi dato l’indicazione, in pochi avrebbero potuto commentare che una delle due era stata scattata col flash. Eppure la foto scattata col flash è stata realizzata senza neppure perdere troppo tempo nei dettagli poiché era uno scatto di riassunto di una chiacchierata tecnica proprio sull’uso del flash in food photography. Quindi si poteva persino fare di meglio, ma la natura della foto permetteva di lasciare degli indizi e di proporre questo indovinello.

Dunque la foto fatta col flash è… La seconda!

“Lo sapevo” avranno pensato quelli che hanno indovinato, ma a loro potrei chiedere: se avessi visto solo una foto, ci avresti messo la mano sul fuoco?

Andiamo con ordine e vediamo le ipotesi che ho ricevuto: la prima è più luminosa? Non significa che sia luce naturale. La luminosità della foto infatti dipende solo dal triangolo dell’esposizione che nelle due foto è ben diverso proprio a causa della situazione.
Alcuni si sono concentrati sulla sfocatura o sulla definizione di alcune ombre e in un certo senso ci sono andati vicini ma probabilmente non sanno il perché. Infatti la sfocatura dipende solo dall’apertura del diaframma e non dal tipo di luce, tuttavia, essendo la stanza molto illuminata, poiché quando si scatta col flash si deve ridurre al minimo l’influenza di qualsiasi altra sorgente luminosa, per tagliare via la luce del sole sono dovuto passare da f/4 (nella prima) a f/7.1 nella seconda, causando dunque una maggiore definizione e un aumento della profondità di campo. Questo poteva essere un’indizio ma non di certo una prova. Infatti, se avessi usato la stessa profondità di campo a luce naturale, anche questi dettagli sarebbero stati uguali.

Quali erano quindi due dettagli più significativi? Sembrerà “impossibile”, ma un’occhio esperto si sarebbe concentrato su alcuni aspetti che rivelano molto più di tutte le ipotesi che sono state avanzate.

Attenzione, ciò che segue potrebbe influenzare per sempre il modo in cui guardi le foto, quindi se preferisci non perdere la magia, tieniti il dubbio…

Ovviamente sto scherzando…

Ma nemmeno troppo.

Una delle caratteristiche della luce naturale è di essere, per l’appunto, naturale. Ciò significa che in una scena ripresa in questo modo, tutte le sorgenti di luce ambientale influiranno sul soggetto, anche se in minima parte. Pertanto, per trovare quella a luce naturale bastava cercare altri riflessi di luci o discontinuità nella temperatura di colore, che un flash non avrebbe avuto. Di solito basta guardare le parti più riflettenti come il bordo della tazzina. Se si fa particolare attenzione, nella prima foto, si nota in alto un puntino arancione. Si tratta di una lampadina a luce calda che era posta sopra il soggetto e che è anche la causa di un leggerissimo spostamento cromatico della parte inferiore (più in ombra) del soggetto rispetto a tutto il resto. Questo era abbastanza per poter affermare ragionevolmente che nella prima non ci fosse uso di flash.

Una seconda indicazione molto forte la si ha dall’analisi dei bianchi e in particolare di quei riflessi di luce sulle superfici lucide come la marmellata. Infatti, in questi punti, si può notare la forma della sorgente di luce in quanto fungono quasi da specchi. Nella prima foto si può apprezzare una forma rettangolare, tipica di una finestra, mentre nella seconda, se si fa attenzione, si vede una forma tondeggiante. Certo, nulla esclude che un locale possa avere delle finestre a oblò, ma di sicuro questo è un punto utile per analizzare una foto.

Adesso non guarderete più le foto allo stesso modo, vero?

Soddisfatti? Avevate indovinato?

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