PhotoExposed: May the 4th be with us

Oggi è lo StarWars day (grazie al gioco di parole inglese sulla data “May the 4th…” = “May the force…”). In questa occasione ho deciso di realizzare un #5MinPortrait di due personaggi celebri della saga (o meglio di due piccole action figures).

Oltre a celebrare la giornata a modo mio, ho approfittato di queste foto per mostrare come la stessa luce, usata in modo differente ed esattamente nelle stesse condizioni, possa cambiare radicalmente il messaggio che viene trasmesso dalla foto.

Nella foto dell’imperatore Palpatine, la luce proviene di lato e leggermente alle spalle del soggetto, rivolta verso la fotocamera in modo da non colpire lo sfondo. Dietro il soggetto è stata posta una borsa nera che aiuta a rendere lo sfondo scuro e per riempire le ombre ho utilizzato un semplice bicchiere di plastica bianco posto accanto al soggetto. Questo tipo di luce trasmette un senso di tensione e oscurità, realizzando un ritratto in chiave bassa (lowkey) che particolarmente si addice al lato oscuro della Forza.

Nella seconda foto che ritrae Obi Wan Kenobi, ho usato invece un foglio di carta bianca posto dietro di lui, ridotto il tempo di esposizione per aumentare la luminosità complessiva della foto e posto la luce immediatamente davanti e sopra il soggetto, in modo da minimizzare le ombre e il contrasto e colpire anche lo sfondo. Questo ritratto in chiave alta mostra un’aura positiva, di chi fa parte “dei buoni”.

Entrambe le foto sono state scattate usando una Nikon D5000 accoppiate a un tubo di estensione Kenko (quello intermedio) e un Sigma 50mm f/1.4 a ISO-200.

Per la foto del lato oscuro le impostazioni sono 1/800s f/7.1 mentre per la foto del lato chiaro 1/400s f/4.5.

Ecco le impostazioni che ho usato per le due foto:

Cattura

Due foto semplici che possono essere realizzate in meno di 5 minuti con qualunque soggetto, a patto di avere una luce con cui illuminare la scena. Se non avete un ring flash o un pannello a led, anche lo schermo di un tablet andrà bene ma potreste avere qualche difficoltà in più a creare differenza di luminosità con la luce ambiente.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestShare on TumblrShare on RedditDigg thisEmail this to someone

Commenti

commento