L’importanza di pianificare

Alcuni stanno già rientrando dalle ferie, dunque perché non parlare un po’ di business. Recentemente mi è capitato di parlare con amici fotografi professionisti che sostengono di improvvisare tantissimo nei loro lavori. Ogni volta che sento queste affermazioni ho un piccolo brivido lungo la schiena. Attenzione, non è che non si debba improvvisare, anzi è importantissimo essere preparati a farlo, tuttavia lavorare senza sapere già cosa si deve fare può avere dei costi anche notevoli ed è quindi meglio pianificare quanto più possibile in anticipo.

Visto il periodo, eviterò di tediare con lunghe premesse e mi limiterò a fare una lista di esempi.

Pianificare è:

  • Concordare con il cliente costi, tempi, risultato. Non avere chiari questi tre punti significa rischiare di dover fronteggiare una persona che non ha intenzione di pagare quelle 3 ore in più che hai dovuto spendere per poter ottenere il risultato richiesto, per esempio per via della post produzione aggiuntiva e del tempo speso nel fare gli scatti.
  • Sapere quante foto e di che tipo andranno fatte. Non si parla solo di risultato a grandi linee. Si parla proprio di pianificare ogni singola posa e outfit. Non è sempre possibile ma fare questo lavoro prima dello shooting eviterà che si debbano sostenere costi aggiuntivi. Per esempio, se è stata affittata una location a 100 euro all’ora, e non si sono pianificati outfit e scatti, magari si pagherà qualche ora in più per via dei tempi morti di cambio vestiti delle varie modelle e per dover studiare luci, pose e risultati finali.
  • Parlare con chiunque ci sarà sul set. Almeno una chiacchierata di massima. Non è bello scoprire che la modella non è a suo agio se arrivi con l’assistente, oppure che dovevi fare un servizio dark, ma lei si è appena fatta bionda. Questo vale per qualsiasi persona che avrà un ruolo nello shooting, dal primo all’ultimo.
  • Andare fisicamente in anticipo sul posto dello shooting. Non conoscere il posto non farà che allungare inesorabilmente i tempi.
  • Valutare quanta post produzione ed elaborazione grafica sarà necessaria. Un’ora di foto potrebbero tradursi in decine di ore davanti a photoshop. Il lavoro di un fotografo non è solo il click.
  • Farsi un’idea di che attrezzatura serva. Portarne poca potrebbe far fallire lo shooting, portarne troppa potrebbe danneggiare la tua salute (per esempio la tua schiena) o costringerti inutilmente a prendere una macchina in affitto. Sono costi indiretti ma che possono diventare importanti.
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestShare on TumblrShare on RedditDigg thisEmail this to someone

Commenti

commento