L’importanza di perseverare

Scatti come quello di questo articolo non capitano spesso. Era da tempo che volevo cimentarmi con i fulmini ma, essendo un genere un po’ rischioso, non sono di certo andato a caccia di tempeste. Tuttavia alla prima occasione mi sono messo d’impegno e ho realizzato lo scatto che volevo: una vista dalla mia finestra con serpentine luminose in cielo. Non è il massimo che avrei voluto, ma almeno è un primo esperimento.

In passato avevo tentato di fotografare i fulmini ma ci sono alcuni accorgimenti che rendono questo tipo di foto un po’ difficili all’inizio. Ecco gli errori più comuni che si fanno quando si prova le prime volte:

  • Esporre per il buio: la foto col fulmine risulta sovraesposta e il cielo completamente bruciato
  • Provare a scattare “a vista”: il fulmine è troppo veloce per il dito
  • Usare un sensore di luce: sono fotosensibili ma vengono usati per scattare soggetti diversi dalla luce stessa in quanto il ritardo del segnale è troppo rispetto alla durata del lampo in cielo

Per poter fare questo scatto ho usato un telecomando con scatto continuo per circa 300 scatti, con durata di 8 secondi ciascuno, f/4 e ISO 100 su una Nikon D750 con Tamron 24-70 VC (su cavalletto e stabilizzatore spento).

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