Le tue prime 10000 foto sono le peggiori

Uno dei più grandi fotografi della storia disse una volta una frase che è ormai diventata un’icona di quello che è il metodo più importante per imparare a fotografare: fare fotografie, farle davvero, non limitarsi a qualcosa che non tocca il cuore e la mente, non di certo stare seduti a studiare la teoria e basta.

Ma con il digitale, al giorno d’oggi, sarà ancora vero quello che diceva il grande fotografo Henri Cartier Bresson? In realtà si possono fare un po’ di giochi matematici per provare a portare la cosa ai giorni nostri.

Innanzi tutto c’è da dire che HCB scattava principalmente con una Leica 35mm, dunque bisognerebbe escludere quelle che oggi sarebbero paragonabili alle usa e getta di una volta. Via dunque gli smartphone e le compatte, lasciando spazio solo a reflex e mirrorless di un certo livello. Questo si potrebbe tradurre in qualcosa di più significativo, cioè, abbandona gli automatismi e comincia a pensare con la tua testa: per esempio, vuoi davvero usare una lunga esposizione o no? Se la tua risposta è positiva, sai dire quale sia la ragione della tua scelta?

Fatta questa premessa, partiamo dal presupposto che il rullino più diffuso nei 35mm fosse quello a 36 scatti. Ciò significa che, dato il costo della materia prima, si faceva molta attenzione a quanti scatti venivano effettuati. Oggi, mediamente, una reflex anche entry level ha circa 20 megapixels e un file raw alla massima qualità può pesare anche 30 o 40 megabytes. Considerando che le schede più diffuse per le reflex sono quelle da 16 GB, e volendo considerare questa taglia come il nuovo rullino da 36, si potrebbe ipotizzare che ci entrino circa 400 foto e si può azzardare una proporzione del tipo:

X : 10000 = 400 : 36

X è quindi il nuovo numero che Henri Cartier Bresson avrebbe (forse) usato per la sua frase famosa: circa 111.000

Oggi ho aperto il mio catalogo di Lightroom e ho visto che ho scattato, stando agli exif e ai conteggi del software, circa 80.000 foto in tutta la mia vita e con diverse macchine fotografiche DSLR.

Direi che stando a quello che dice il maestro, ho ancora ampissimi margini di miglioramento, no?

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