Il segreto per far decollare il propro business fotografico…

Credi di essere un buon fotografo ma il tuo business non decolla? Ti sei chiesto come mai senza riuscire a darti una risposta chiara? Probabilmente è perché non sei abbastanza speciale.

Non fraintendermi e non offenderti. Quando dico che non sei abbastanza speciale intendo dire che non ti sei specializzato abbastanza o non lo hai fatto per nulla. Mi è capitato spessissimo, di sentire gente che lamenta di non arrivare a fine mese con il proprio lavoro creativo, forse è l’argomento di maggiore conversazione quando si parla di business con altri fotografi professionisti. La maggior parte di queste persone con cui ho parlato, alla domanda su che tipo di fotografo siano, rispondono dicendo che cercano di far contenti un po’ tutti in modo da trovare più lavoro. Nulla di più sbagliato.

Leggi di più sul business della fotografia

Facciamo un esempio metaforico: se avessi mal di pancia da una settimana, andresti da un medico generico o da un gastroenterologo? E se ti facesse male un dente, andresti da un urologo? I potenziali clienti in cerca di fotografi non ragionano diversamente, anche se spesso non se ne accorgono.

Se vuoi che il tuo business decolli c’è una sola domanda che devi porti e alla quale devi riuscire a darti una risposta: “perchè un cliente dovrebbe assumermi?”

Se un potenziale cliente finisce sul tuo sito e guarda il tuo portfolio, perché deve scegliere te e non un altro? Sicuramente un prezzo competitivo potrebbe invogliare, ma questo non ti risolverebbe il problema delle bollette a fine mese.

Per ottenere più lavori pagati bisogna comportarsi come il migliore in un genere specifico. Va bene anche avere due specializzazioni, una per hobby per mantere viva la passione e la curiosità fotografica, e una più dedicata al mercato lavorativo, ma è importante che le due cose siano ben distinte e soprattutto che quella che fa guadagnare sia chiaramente messa in maggiore risalto. Lo so che sembra impossibile essere, per esempio, il miglior food photographer, ma la realtà è che la matematica può essere dalla tua parte perché ti basta essere il migliore disponibile in quella specifica zona, in quella fascia di prezzo e per quello specifico periodo di tempo. Se ci ragioni non è poi così improbabile se scegli il ramo di business più utile per le tue capacità (leggi anche un post su come sviluppare un business plan).

Ecco quindi una lista di suggerimenti per dare una spinta al proprio business fotografico:

  • Specializzarsi in un singolo genere fotografico e imparare ogni possibile aspetto tecnico in quell’area
  • Curare la propria presenza social in maniera coerente, per esempio sebbene il proprio account instagram non debba necessariamente essere il proprio portfolio, è bene che tratti degli argomenti su cui facciamo business per attirare potenziali clienti
  • Creare più account o più siti se si ha la necessità di seguire più generi, per esempio fotografia commerciale e fotografia culinaria. Se non si vuole spendere tempo e denaro in presenze multiple, allora nello stesso sito andrebbero ben separate le foto di ciascuno dei vari generi.
  • Seguire gli influencers del tuo genere fotografico sui vari canali (youtube, instagram, facebook). Queste persone potrebbero non diventare mai tuoi clienti, ma sicuramente stabiliscono cosa i tuoi potenziali clienti possano desiderare.
  • Frequentare le community di potenziali clienti ma senza farsi esplicita pubblicità che risulterebbe altrimenti fastidiosa. Un potenziale cliente è più propenso ad assumere uno che capisce le sue problematiche perché ne condivide le passioni piuttosto che uno che non conosce affatto.
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestShare on TumblrShare on RedditDigg thisEmail this to someone

Commenti

commento