Il “leggendario” 24-70 su una reflex con sensore crop? Si, si può

30/09/2014 Photography, Recensioni

Tamron 24-70La prima volta che mi recai in un negozio a chiedere di provare una lente Sigma per full frame con ampiezza di 24-70mm, il negoziante mi guardò con superiorità e snobbando la mia semplice Nikon D5000, affermò semplicemente che quella lente era sprecata su quel corpo macchina. Sul momento non gli risposi, sebbene mi venisse contemporaneamente da ridere per l’ignoranza che aveva dimostrato e da rivolgere a lui gli stessi insulti che aveva appena fatto alla fotocamera che mi aveva già dato tantissime soddisfazioni.

In molti, quando cominciano a capirne qualcosa di obiettivi, leggono ovunque che le lenti full-frame non servono per i sensori non full-frame e che in generale obiettivi tra i più elevati in termini di qualità, come il 24-70 f/2.8 (di tutte le marche) sia del tutto inutile. La verità è che queste sono tutte stupidaggini e non esiste una distribuzione di lunghezze focali che vada bene in senso assoluto e per tutti. Dipende dal genere fotografico che si pratica, dalle abitudini e dal proprio stile.

In questo articolo, vorrei evidenziare velocemente alcuni dei vantaggi di utilizzare lenti progettate per full-frame su sensori crop, focalizzandomi in particolare sul range 24-70 con una breve recensione di quello che è a mio avviso il re del momento in fatto di 24-70, cioè il Tamron 24-70 f/2.8 stabilizzato.

Innanzi tutto cominciamo con lo sfatare il mito del “prezzo”. Si dice sempre che le lenti per full frame abbiano sicuramente una qualità migliore di quelle progettate per i sensori crop, ma che costino molto di più. Riguardo alla qualità è normalmente vero, tuttavia è importante notare che di norma le lenti sono qualitativamente migliori nella zona centrale e perdono qualità verso i bordi, sopratutto alle aperture focali più vicine agli estremi. Questo ci porta al primo vantaggio. Usare una lente full-frame su di un sensore crop significa tagliare fuori la parte “peggiore” della lente e quindi prenderne tendenzialmente solo il meglio. Di conseguenza è vero che usare una lente per full-frame su un sensore crop darà una qualità superiore a quella di una lente progettata specificatamente per il crop. Come risolvere il problema del prezzo? Semplice: se si considera che le lenti full-frame sono progettate per corpi macchina professionali, anche i fornitori di marche generiche come Sigma, Tamron e così via producono lenti di altissima qualità. La differenza rispetto a una lente “di marca” potrebbe risiedere in vari fattori, tuttavia riguardo alla qualità dell’immagine potrebbe essere veramente minima la differenza sulla parte centrale che (espressione di sorpresa) su un crop sensor è esattamente quella che ci interessa. Ecco dunque che lenti di qualità superiore possano costare tanto quanto una lente “di marca” di qualità inferiore.

Per fare un esempio pratico, io ho avuto modo di provare il Nikkor 17-55 f/2.8: una grandissima lente (peccato che il mio esemplare usato fosse difettoso). Questa lente è stata progettata per essere il “24-70” dei sensori crop e costa come tale. Nuovo supera i 1000€. Spendendo anche qualcosa meno, mi sono dotato di un Tamron 24-70 F/2.8 stabilizzato. Risultato? La qualità delle immagini in termini di nitidezza e resa dei colori, e l’usabilità della lente sono di gran lunga superiori al Nikkor. Ho speso meno per una lente di qualità superiore. Questo sfata il mito che a comprare lenti per full frame si spenda sempre di più.

La domanda che sorge spontanea è quindi: 17-55 e 24-70 sono de range totalmente diversi, come fai a paragonarli? La risposta è che non lo faccio: ho avuto modo di provare tutti i range focali e di personalizzare il mio stile. Dovevo scegliere quale fosse il mio range “standard”, cioè da tenere sempre sulla fotocamera e in base al tipo di foto che faccio e alle mie esigenze, mi sono reso conto di andare molto poco sotto i 24mm e di avere spesso bisogno di più di 55mm. Risultato? Su una DX (crop sensor di Nikon), il range 24-70 è risultato per me molto più utile nel 90% dei casi rispetto a un 17-55. Inoltre il 24-70 riesce a dare alla mia D7100 tutto il dettaglio di cui il sensore da 24 megapixel sia assetato. Ciò non significa che non userò altre lunghezze focali. Accompagno comunque il mio obiettivo principale con tutte le lunghezze focali che vanno dai 17mm ai 400mm ma, come dicevo, è importante avere sempre come lente principale quella che copre la maggior parte dei nostri bisogni.

Come si fa quindi a capire quale sia il range più adatto a noi e quindi se un 24-70 vada bene su un corpo DX? Esistono sicuramente molti modi, ma quello più sbagliato è quello di fidarsi di un negoziante con una visione molto limitata o quello di leggere sui siti chi “detta legge” su quali siano gli obiettivi più giusti. Io posso parlare della mia esperienza: avevo obiettivi economici e abbastanza “larghi”, in particolare un 18-105 Nikkor. Sono uscito di casa e ho fatto foto… tante foto. Poi le ho riguardate e ho guardato le lunghezze focali che ho usato, focalizzandomi maggiormente sulle foto che mi piacevano di più. Così è emerso il dettaglio evidenziato in precedenza. Raramente scendevo sotto i 24mm e spesso salivo sopra i 50mm. Quindi ho adattato le lenti al mio stile e non il viceversa come in molti siti, blog e negozi vogliono farci credere.

Sia chiaro che questo post non è un articolo di Full-Frame vs Crop-Sensor ed è OVVIO che un 24-70 ha una resa diversa su di una full-frame, ma qui stiamo parlando di utilità di obiettivi su di un crop sensor. Usare un 24-70 o un 18-55, nelle lunghezze focali equivalenti, non è diverso dall’usare un 18-105 o un 18-200. Ciò che farà la differenza sarà la qualità della lente. Quindi se userò un 18-105 o un 18-55 o un 24-70 per fare una foto a 30mm a parità di apertura, il bokeh (in termini di quantità), la prospettiva, la composizione etc saranno identiche ma la foto qualitativamente migliore sarà quella dell’obiettivo con la resa migliore e in questo caso non c’entrano full frame o altro.

Parlando del Tamron che è diventato il mio obiettivo principale, si tratta di una lente bellissima, un po’ pesante e molto larga (82mm) in quanto l’unica sul mercato in questo range che abbia uno stabilizzatore meccanico. Lo stabilizzatore è utilissimo e funziona in maniera eccelsa e questo fa di questo obiettivo una vera potenza se si scatta con scarsa luce o se si devono fare dei video. La stabilizzazione infatti riesce a far tenere un tempo di esposizione più lungo e quindi di catturare la stessa quantità di luce senza dover alzare gli ISO. Ovviamente lo stabilizzatore non risolve il problema di soggetti in movimento, ma sicuramente aiuta in generale chi non ha una mano particolarmente ferma. La qualità delle immagini rasenta la perfezione, soprattutto su di una DX dove i difetti dei bordi sono praticamente azzerati. Il livello di nitidezza è da filo di rasoio ed è una lente che, per chi come me ama i dettagli, la ritrattistica o comunque foto che non richiedono particolari deformazioni da prospettiva grandangolare o di paesaggistica, è veramente potente. Il 24-70, infatti, su di una DX riesce comunque a permettere di fare una foto a corpo intero di una persona a distanza relativamente ravvicinata, tuttavia guadagna ben 15mm di zoom in più per poter fare delle foto con angoli molto più chiusi quando si vuole fare un primo piano. Inoltre la distanza di messa a fuoco è veramente bassa e quindi si riescono a fare dei “close up” (non macro) di dettagli veramente importanti.

Inoltre, sempre parlando dei vari blog, in molti dicono che la fotografia più bella è quella che esce dagli schemi… usare un 24-70 su una crop sensor può essere un buon modo per uscire dagli schemi e usare una lente che “tutti” usano in un certo modo, usando un punto di vista diverso. Giusto per la cronaca, la maggior parte delle foto che si trovano su questo blog o sui miei account social sono fatte con un 24-70 su di una crop sensor. Se quindi avevate soldi da investire e vi stavate chiedendo se valesse la pena di comprare un 24-70mm, spero che questo articolo possa aiutarvi a chiarirvi le idee con due semplici consigli… analizzate il vostro stile e ignorate chi vi dice che una lente sia giusta o sbagliata/sprecata in senso assoluto.

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