Timelapse: A Tale Of Blacks & Whites Ep.4 making of

Realizzare un timelapse è ormai diventato “semplice” e alla portata di tutti. Basta infatti avere uno smartphone e un supporto stabile e il resto è praticamente automatico grazie a innumerevoli app, come quella nativa per iPhone o LapseIt su Android.
Per i “profani” un timelapse è una sequenza di immagini scattate a distanza fissa tra di loro, per esempio una ogni secondo, montate poi insieme in un video. L’effetto che si otterrà sarà quello di un video ad alta qualità (dipende dalle immagini) con effetto accelerato, come se si viaggiasse nel tempo, da cui il nome “timelapse”.
Le principali problematiche sono nel trovare un soggetto interessante, tipicamente si scelgono paesaggi stupefacenti in cui si possano apprezzare le nuvole o le onde del mare, ma in realtà si possono realizzare timelapse di ogni tipo, purché abbiano qualcosa da raccontare. Inoltre, per ottenere un video d’effetto, è importantissimo che la ripresa sia stabile, cioè che ogni fotogramma si discosti di pochissimo dall’altro, in modo da dare l’effetto di un movimento morbido e continuo, come se l’osservatore fosse in un asse temporale regolare e il mondo fosse accelerato.
Cercando qualche video online, si possono notare diversi tipi di timelapse. Uno tra i più suggestivi e particolari è l’hyperlapse. In questo caso, la ripresa assume un effetto più professionale e accattivante perché anziché avere una ripresa fissa, si ha anche un movimento della fotocamera. Per realizzare gli hyperlapse si devono spesso utilizzare attrezzature motorizzate in grado di muovere in maniera continua e uniforme la fotocamera. Queste attrezzature, come i “dolly” sono molto costose. Tuttavia esistono dei modi molto semplici per realizzare degli hyperlapse a basso costo.

Il “making of” del quarto episodio di “A Tale of Blacks & Whites” è stato realizzato con uno smartphone posto sopra il “muvi”, cioè quel piccolo aggeggio in foto. Cosa è? Semplicemente un timer da cucina da 60 minuti con due agganci per avvitarci sopra una fotocamera. Costa poco più di un timer ma si risparmia il tempo del DIY per aggiungere il supporto per fotocamera o smartphone. A questo punto basta un po’ di fantasia, realizzare qualche video da montare con programmi gratuiti come Windows Movie Maker (per utenti windows), una colonna sonora gratuita e il gioco è fatto!

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