Fotografare in studio o all’aperto?

Organizzare una sessione di ritratto include anche la scelta del posto che farà da ambientazione. La scelta tra un luogo chiuso e un luogo all’aperto a volte è obbligata dal contesto, altre volte invece il fotografo può decidere. Prendiamo per esempio un matrimonio in cui gli sposi abbiano affittato una villa con giardino. Si potrebbe decidere di fare foto all’interno della villa o fuori, alla luce del sole. Non esiste una scelta migliore né un contesto più facile. Si tratta infatti di due modalità in cui si utilizzano strategie di illuminazione dei soggetti spesso molto diverse. Ciascuna delle due ha vantaggi e svantaggi che dovrebbero far scegliere al fotografo quella che più è adatta alla sua attrezzatura e alle sue capacità, in modo da portare a casa il risultato. Ecco alcuni elementi di paragone tra le due situazioni:

  • lowres_DSC_1188-ModificaLuci e Flash: sia all’aperto che al chiuso i flash sono importanti. La principale differenza è che all’aperto si ha anche la luce naturale o ambientale (di sera potrebbero essere lampioni della strada o simili). Supponendo di avere a disposizione la luce del sole, i flash da usare all’aperto dovranno essere abbastanza potenti da poter sovrastare, in base a composizione, distanza e modificatori, la luce del sole. Tipicamente si potrà utilizzare la luce ambientale, magari di un bel tramonto, come luce posteriore o backlight, mentre il flash potrà essere usato per creare la forma e le ombre principali. In questo caso il flash potrebbe anche essere un normale flash portatile, leggero e versatile e utilizzabile con i più comuni modificatori come softbox o ombrelli. In studio la situazione è differente. Di solito non ci sono finestre o sono oscurate e la scena viene costruita e illuminata in maniera completa, cioè senza flash la foto è nera. In questo caso possono essere necessari da 1 a molti flash da studio, tipicamente costosi. Il vantaggio in studio è che si ha il controllo totale della luce, da quanto lo sfondo debba essere uniforme o sfaccettato, all’intensità di ogni singola ombra sul soggetto. Un altro problema di scattare all’aperto usando i flash è che servono le gelatine per correggere la temperatura di colore. Se si scatta senza flash si rischia di avere un risultato piatto o dal look meno professionale, mentre se si usano i flash bisognerà fare attenzione a non mescolare temperature diverse o si otterranno dei risultati potenzialmente tragici.
  • Meet MariaSpazio: Lo studio è indubbiamente più complicato da gestire rispetto a una location all’aperto, se si intende ricreare un’ambientazione. Chiaramente, se si deve effettuare uno shooting di moda su limbo bianco, non c’è paragone che tenga. Uno spazio aperto, soprattutto se pubblico, è più economico tuttavia è meno controllabile, cioè si dovrà scattare con ciò che si trova nella scena. Di contro, in studio, sebbene si possano ricostruire anche scenari complessi, si avrà un costo maggiore e la necessità di più tempo per costruire e preparare la scena. Se il luogo al chiuso è invece una location specifica, per esempio una villa o un luogo non pubblico, si potrà godere di una via di mezzo, cioè scenari pronti e possibilità di costruire al meglio la scena. In questo caso però il budget deve salire ancora di più perché tipicamente la locationa sarà a pagamento e saranno necessarie comunque luci da studio.
  • Soggetto: inutile dire che la parte più importante di un ritratto sia la persona che viene fotografata. Quando si scatta al chiuso e in ambienti controllati, è più facile mettere la persona a proprio agio poiché si sentirà più riparata da sguardi indiscreti. Questo è vero anche se la location fosse all’aperto ma non accessibile al pubblico perché psicologicamente il fatto di essere all’aperto fa sempre percepire la possibilità che qualcuno stia sbirciando.
  • Diritti di utilizzo dell’immagine: scattare all’aperto ha un altra notevole differenza con il fotografare in studio. Infatti, se si scatta in luoghi pubblici, bisognerà sempre fare attenzione che non vengano riprese strutture o persone riconoscibili che possano necessitare di una liberatoria per essere pubblicate o vendute a un cliente.

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  • Temperatura: sembra banale, ma il clima influisce non poco sulla location. Scattare in mezzo alla neve può sembrare divertente, ma il soggetto potrebbe avere, in brevissimo tempo, mani e naso completamente rossi ed essere incapace di tenere una posa decente. Inoltre anche la fotocamera potrebbe soffrirne, banalmente per problemi di condensa e brina su sensore e lenti.
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