Cosa si può fare con le foto scattate in TF*?

Ecco un estratto dal mio libro “Non Fotografo Gratis“.

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Cosa si può fare con le foto scattate durante un TF? La risposta a questa domanda sembra scontata ma in realtà non lo è. Infatti, molti fotografi, soprattutto nella “vecchia scuola”, danno per scontati alcuni aspetti sulla tematica che in realtà non lo sono. La risposta probabilmente più corretta è che con le foto scattate ciascuno può fare quello che è stato concordato tra le parti come in un regolare contratto commerciale. Di fatto non c’è un limite di base all’utilizzo delle foto se non quello definito dalla legge: in sostanza, se l’uso che si fa di una foto viola la legge a prescindere da qualsiasi contratto, per esempio una foto che contenesse situazioni legate alla pedo-pornografia, allora sarebbe bene evitarlo. Viceversa, una normale fotografia di ritratto, in mancanza di accordi specifici, sarebbe soggetta semplicemente alla legge sulla privacy.

Le parti coinvolte in un TF possono, anzi dovrebbero, stabilire che cosa si possa fare con le foto, altrimenti si rischierebbe di trovarsi in situazioni imbarazzanti per tutti coloro che sono stati coinvolti.

Di solito, ciò che viene sempre sottinteso in un accordo TF è che le foto saranno aggiunte al proprio portfolio, ma nell’era di Facebook e dei vari social network, anche questo assunto può vacillare. Infatti, una modella che pubblica una foto su Instagram, cede automaticamente il diritto di utilizzo parziale al social network e non è detto che il fotografo sia d’accordo. Sarebbe quindi bene identificare subito i dettagli come per esempio cosa rappresenti il portfolio di ciascuno.

In sostanza, con questo breve capitolo voglio sottolineare l’importanza di stipulare un accordo chiaro sulla destinazione d’uso delle fotografie. Non è necessario chiamare in causa un avvocato per preparare un vero contratto scritto in legalese. Basta anche chiarire il tutto in una chat o con un messaggio. La cosa più importante è che ci sia qualcosa di registrato con cui rispondere a eventuali contestazioni. Alle volte, per situazioni semplici, si può anche semplicemente chiedere di registrare un video con una dichiarazione degli intenti. Considerando gli strumenti usati da un fotografo, questo potrebbe essere un modo molto semplice e veloce piuttosto che presentare un foglio di carta che potrebbe indispettire chi non se lo aspetta.

Giusto per prendere in considerazione la situazione in cui, nonostante tu abbia letto questo libro, ti sia messo a scattare in TF senza nessun accordo, ecco una serie di domande e risposte sul cosa si possa fare con le foto (rimane ovvio che di fronte a un giudice, valgono l’opinione e le ragioni di un avvocato):

Posso pubblicare le foto? Se non ritraggono persone, luoghi coperti da diritti di immagine o marchi registrati, puoi pubblicarle, altrimenti ti serve il consenso esplicito. Anche con il consenso generico e non specifico per ogni singola foto, non si possono pubblicare foto che ledano il decoro e la reputazione di una persona.

Posso mostrare le foto agli amici? Si, qualsiasi foto in tuo possesso può essere mostrata senza problemi a una ristretta e controllata cerchia di persone, ma non puoi né cederne una riproduzione né consentire che divenga pubblica.

Posso vendere le fotografie? No, a meno che non sia stabilito tramite un contratto regolare, non puoi monetizzare su delle foto che ritraggono altre persone, marchi registrati o luoghi che normalmente richiedono un biglietto di ingresso per essere visitati.

Posso caricare le foto su un sito di microstock? No, per farlo serve la liberatoria prevista da ciascun sito, firmata dalla modella e da un terzo testimone.

Posso stampare le foto? Si, fintanto che le stampe non vengano cedute ad altri e tu perda il controllo della diffusione dell’immagine.

La modella può pubblicare le foto che le ho scattato? Non senza il tuo consenso esplicito. Il diritto d’autore è inalienabile, pertanto solo tu puoi stabilire la destinazione d’uso e se non c’è un accordo, la modella può solo tenere le foto per se, stamparle e appenderle in casa, o mostrarle agli amici.

La modella può vendere le foto? No, a meno che non abbiate stipulato un apposito accordo. Nessuno a parte te può monetizzare sulle foto.

La modella può pubblicare le foto su Facebook, se l’accordo è che le foto servano per il book? Se nell’accordo non è specificato che il suo book sia sul social network, allora assolutamente no.

Ho dato molte foto alla modella per gentilezza, posso limitare il numero di quelle che potrà pubblicare? Si, puoi stabilire quali siano pubblicabili e quali no. Se lei non rispetta l’accordo è tecnicamente perseguibile per legge.

La modella può pubblicare le foto senza il mio nome? Si. Diritto d’autore non significa che il nome debba esserci sempre. Tuttavia questo è un dettaglio che può far parte dell’accordo. Se il nome e stato sovraimpresso con un watermark allora la modella è obbligata a mantenerlo.

Detto ciò, nel mondo dei TF è abbastanza comune che si vada in deroga alle regole, sempre a causa della leggerezza con cui ci si approccia a un lavoro non pagato in denaro, tuttavia ritengo che attaccarsi a ogni dettaglio e rispondere con veemenza alle contestazioni possa essere controproducente per il proprio business. In generale è sempre bene cercare di mantenere sempre buoni rapporti e trattare anche chi non lo meriterebbe, con gentilezza senza però farsi mettere i piedi in testa. La migliore forma di precauzione è, secondo me, fare delle belle foto e fornire solo risultati che non vi possano creare problemi se pubblicati fuori controllo.

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