Conversione in bianco e nero: ecco perché scattare comunque a colori

Tutte le fotocamere digitali, dagli smartphone alle reflex, consentono ormai di scattare direttamente in bianco e nero. Ma cosa significa veramente scattare in bianco e nero in digitale? In realtà significa semplicemente applicare un algoritmo di conversione dei colori predefinito e scelto dagli ingegneri che hanno progettato il software della fotocamera. Infatti, a meno di specifici sensori, le fotocamere non sono in grado di catturare immagini in bianco e nero. Infatti i sensori hanno dei fotorecettori dedicati a specifiche frequenze che rappresentano i tre colori primari.

Se l’intenzione è quella di scattare una foto in bianco e nero, allora probabilmente l’idea è quella di raccontare una specifica storia. In una foto monocromatica, l’intensità dei colori e del contrasto, oltre che la gamma dinamica presente nella foto, sono tutto. Ansel Adams questo lo sapeva bene.

In questo articolo non entrerò nel merito delle tecniche di conversione in bianco e nero, ma mi limiterò a mostrare il punto di partenza per fare le proprie riflessioni e dunque effettuare una conversione più consapevole.

L’immagine in alto è l’appiattimento di un file raw così come fatto dalla fotocamera. Se io avessi voluto scattare direttamente in bianco e nero (e verosimilmente dunque direttamente in jpeg), avrei ottenuto questo:

Tuttavia, se avessi voluto dare l’idea di un cielo più imponente e cupo, che quasi “cada” sulla città, non avrei avuto nessun modo. Invece, avendo a disposizione un file grezzo con tutti i canali di colore, avrei potuto usare semplicemente gli strumenti di conversione manuale in cui, banalmente, vado a modificare la luminosità di ciascuno dei colori e nel mio caso di blu, azzurro e verde.

Per fare chiarezza, le tre foto sono state sviluppate a parità di impostazioni di esposizione, contrasto, chiarezza, correzioni obiettivo, etc. L’unica cosa che ho modificato tra le due foto in bianco e nero, sono stati i livelli di luminosità dei vari canali di colore.

Come si può facilmente notare, la seconda è molto più d’impatto rispetto alla prima. Questo dimostra quanto sia più utile convertire le foto in bianco e nero dopo averle scattate a colori, piuttosto che lasciare che la fotocamera decida al posto del fotografo.

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